21 marzo 2017

Lunedi il "Bar Argentina"
NIENTE PIU' JOLLY...
30esima di Viappiani, Steo fa 80
Ai Giardini di via Locchi, leader in classifica dalla primissima giornata del torneo, mancano ben quattro battaglie di una difficoltà estrema e ormai più nessun jolly a disposizione... Il calendario gioca un brutto scherzo ai nostri e mette in fila forse le altre quattro squadre più forti del torneo, anche stando alla classifica. La prima, che sulla carta sarebbe addirittura la più abbordabile, è il temibile Bar Argentina, che i nero-arancio affronteranno alla 19esima giornata il prossimo lunedi 27, presso l'impianto indoor della Floriagafir, viale Malta Firenze. Il match, che avrà inizio alle ore 21:30, metterà i Giardini di fronte ad una squadra ostica, dotata di un portiere davvero straordinario e di un centravanti, il gigante bomber Carletti, attualmente secondo miglior cannoniere del torneo, davvero duro da marcare. Molto bravo anche il "lamentoso" Gentiletti... Per il resto trattasi di collettivo classe '82, quindi non più giovanissimo, di calciatori a 11, che interpretano il calcetto sul modello del calcio... I Giardini per l'occasione recupereranno salvo clamorose sorprese il bomber Lamioni, fresco fresco neo-papà, che col Chino-Pellegrini andrà a formare di nuovo un tandem di attaccanti davvero incoraggiante. Occhio però... entrambi, nell'unico storico precedente, ovvero nel match d'andata vinto dai Giardini, non vissero proprio una serata da ricordare... Con loro due ci sarà finalmente il rientro di capitan Maschio. Confermatissimi poi SteoDimita, che festeggerà l'80esima in GVL vantando già due reti al Bar Argentina in questo torneo, il portierone Viappiani, che di presenze ne conterà invece 30, Frosini, ovviamente il GalloBottai e un ottavo che potrebbe essere Bandini (come ci auguriamo), se supererà i recenti problemi all'adduttore. Se ciò accade, verso il turn over sia Antonelli che Zatteri, soprattutto quest'ultimo che giocherà già sabato nello stadio del Pontormo, un triangolare di calcio a 7 tra dirigenti dell'Atletica Castello. E due gare in 48 ore al momento proprio non le regge... Permane il KO di Sborgi e, se come pare, ci sarà abbondanza, sarà a malincuore risparmiato anche Untaru, che all'andata figurò da assoluto migliore in campo. Altro momento giardiniano DOC da ricordare in settimana, è l'ultima giornata di campionato della nostra Cantera, il Castello 2007, che sarà ospite del SanLorenzo Campi domenica 26 alle 9:00 del mattino... Trasferta più che impegnativa, soprattutto se si considera che la sera prima i pupi saranno impegnati fino a tardi alla grande cena sociale in sede, con le squadre dei pulcini e quelle degli esordienti, con famiglie annesse... Tavolata e grigliata da 160 anime circa... Il tutto dopo il quadrangolare degli adulti... Ritrovare serietà e concentrazione l'indomani a Campi sarà dura, ma i piccoli biancoverdi ce la devono fare... Così come i Giardini dovranno riuscire a rialzare subito la testa dopo la cocente delusione vissuta col Polcanto. E' UN DOVERE!

21 marzo 2017
Il punto sul campionato
CLAMOROSO AGLI ASSI
Polcanto-GVL 8-3... Giochi riaperti 

Crollo vertiginoso dei Giardini... Legnata per 8-3 da una squadra che ha una quindicina di punti in meno in classifica... E' questa l'unica vera notizia del 18esimo turno, perché le altre grandi, quelle che devono vincere secondo la carta, riescono tutte a contentare i propri tifosi, tramutando la giornata in una Caporetto per i colori nero-arancio, che vedono ridursi nettamente il vantaggio da tutte le inseguitrici. Nell'8-3 difficilmente pronosticabile alla vigilia, spicca il poker del fortissimo esterno mancino col numero 8, Andrea Marchi, ora appaiato al giardiniano Pellegrini, con 20 goal all'attivo, nella top ten dei marcatori del torneo. A segno anche il solito Pampaloni, terzo miglior bomber del campionato e Gomides, autore di una sorprendente doppietta. Nei Giardini vana la doppietta di Bottai, così come il 20esimo goal di Pellegrini. Ringraziano per primi i fortissimi ragazzi del Vinaio, del superbomber del torneo Chierroni, che grazie alla vittoria a tavolino sull'estromessa SanNiccolò, si portano a solo 4 lunghezze dai Giardini, con lo scontro diretto ancora da giocare. Esultano anche i gialli del Loto, che battono con fin troppa sofferenza in verità, la matricola Politenniha (doppietta di Ceccarelli), grazie soprattutto alle doppiette dei soliti Piani e Campanile... Loto F.C. ora a soli 5 punti dalla capolista, anche in questo caso, con lo scontro diretto da giocare... Si conferma poi in zona TopLeague anche la quarta della classe, l'FC Fardella di Papola, autore di una doppietta, che batte 4-2 la New Team Pumas di Zuniga Moises Miranda... Doppietta anche per lui, che gli vale l'aggancio a LottiGoal, nella TopFive dei bomber del torneo. Detto del Polcanto, in zona Golden avanza anche il Bar Argentina di bomber Carletti, il cannoniere d'argento del campionato, che stavolta lascia la scena ai fratelli Paoli... Doppietta per Filippo, addirittura tripletta per Rodolfo, nel 6-1 senza appello che asfalta l'FC Disperati... BaraArgentina che si presenta quindi nel miglior modo all'imminente sfida contro la capolista... L'avvincente scontro diretto tra le altre due attuali squadre di Golden, vede la rediviva Rubino primeggiare per 4-2 sul Sant-Ambrogio, grazie soprattutto alla tripletta di Esposito. Un bel balzo in classifica per i solitamente deludenti campioni in carica, che superano e staccano i Pumas e i peggiori Disperati della loro blasonata storia. Chiudono ancora la classifica le "cenerentole" Politenniha e S.Niccolò.  

 

21 marzo 2017
Fiocco rosa in casa GVL
BENVENUTA SOFIA
ma i Giardini in campo non ci sono...

Anche dopo un turno da pianto sportivo, nel popolo dei Giardini c'è di che gioire. Lo scorso venerdi, Katia, dolce metà del nostro bomber Lamioni, ha dato finalmente alla luce la piccola Sofia, bellissima pupa di 3 kili e mezzo che, così al primo impatto, pare davvero una piccola “bomberina” tanta è la somiglianza col babbo. Felicitazioni e auguri ai novelli genitori da parte di tutto il mondo nero-arancio!! Purtroppo i Giardini non sono riusciti ad onorare sul campo il lieto evento, anzi, si sono già giocati quell'unico jolly di “partita perdibile” che avevano a disposizione da qui alla fine, visti gli scontri diretti... L'avversario di turno, la bestia nera Polcanto, seppur con materiale tecnico sicuramente inferiore al nostro, è stato di fatto più squadra, ci ha creduto di più, ha interpretato meglio la gara. Come sottolineato dal rientrante portierone Viappiani, e noi lo appoggiamo in pieno, inutile oggi appellarsi alle assenze più che pesanti nelle nostre fila. Scoccia e non poco regalare Sborgi, Maschio, Antonelli e soprattutto la coppia di stelle Bandini-Lamioni... Con Bandini che dà forfait a bordo campo... Scoccia perché trattasi di bandiere umane più che di giocatori... Ma chi è sceso in campo, in questa stagione lo ha dimostrato, può e deve poter supplire a qualsiasi defezione. E' stata finora questa la forza di questo gruppo. Ruotare molto e bene, sempre tenendo altissima l'asticella, alte le ambizioni e la concentrazione. Stavolta qualcosa non è funzionato. Purtroppo sono stati commessi pesanti errori difensivi e, sul fronte opposto, non c'è stata affatto la solita fortuna nelle conclusioni... In alcuni momenti topici del match è proprio questo che è mancato... Perché l'8-3 finale, è un pesantissimo passivo che non rispecchia l'andamento del match... Basti pensare come i Giardini siano stati in partita almeno fino a metà della ripresa... Sono quei maledetti errori a pesare oggi e a complicare la bellissima cavalcata arancio... Sin dalle prime battute il possesso dei nostri è stato più gradevole e costante, contro un avversario privo di un vero gioco, ma amante dei lanci lunghi per il forte avanti Pampaloni... A loro favore, lo si nota subito, un esterno sinistro davvero fortissimo palla al piede, e con un calcio potentissimo alla Pellegrini per intendersi... A loro sfavore, contro la loro grande tradizione, un portiere del tutto improvvisato... ma i Giardini non hanno saputo approfittarne. Dopo un paio di occasioni targate Dimita in avvio (il numero 34 ancora una volta di gran lunga il migliore in campo...), sono gli avversari a passare in vantaggio, con una punizione dal limite del citato mancino, non trascendentale in verità... Da rivedere la coppia Pellegrini-Bottai che pare aprirsi malamente... Primo erroraccio di serata. Un redivivo Patron Zatteri sfiora il pareggio in almeno tre occasioni, poi è ancora Dimita a cogliere un palo clamoroso con una bordata da fuori... Il buon Steo è ovunque e con rabone, passaggi no-look, tagli, filtranti, illumina la scena di continuo... E' lui che mette due volte Untaru davanti al portiere rivale, ma il giovane arancio spreca malamente... Ed è sempre Dimita a “spondare” ottimamente per l'accorrente Pellegrini, che con una bomba delle sue, rimette in pari i giochi. Il pareggio dura però meno di un minuto. Untaru, decisamente in serata no, copre male e perde il proprio uomo di competenza... 2-1 Polcanto... Proprio all'ultimo secondo di recupero del primo tempo però, un'ennesima magia di Dimita, libera al tiro Bottai e il Gallo non tradisce, regalando ai Giardini il suo 50esimo sigillo in nero-arancio ed una pausa in parità relativamente tranquilla. Proprio il Gallo però, dopo pochi minuti dall'inizio della ripresa, perde malamente un pallone fatale, favorendo il contropiede rivale del 3-2... I Giardini provano a tener botta soprattutto con le occasioni di Steo Dimita, visto che Pellegrini e il suo mancino da fuori sono controllati assai bene, ma il pallone non vuole entrare... Dopo una prima metà ripresa di partita vera, Untaru la combina ancora. Erroraccio in copertura e Pampaloni fa 4-2... Si mette davvero male perché, coi Giardini riversati in avanti, l'esterno mancino rivale, lanciato in contropiede, segna il goal della vita... 5-2 e giù il cappello... Escono Untaru e Frosini, entrambi in serata piuttosto storta, rientra Pellegrini in regia e PatronZatteri in fascia sinistra... La differenza prova a farla ancora Steo Dimita, che inventa per il Gallo che colpisce un palo clamoroso... Sulla ribattuta si fionda Zatteri a botta sicura, ma la palla si stampa sulla traversa... E' l'ultimo vero acuto... Cala il morale, cala il fiato, le squadre si allungano e il Polcanto, nel finale, segna ad ogni contropiede... Bottai accorcia ormai inutilmente col goal del 3-7, suo ventesimo sigillo stagionale, ma è proprio lui che nel finale, si fa sorprendere in occasione dell'ottavo goal rivale, che chiude di fatto i conti. Musi lunghi e delusione. Poi le dure e dirette parole di rimprovero, ma anche di incoraggiamento, di un Viappiani scioccato da un rientro simile... Speriamo siano utili per far riemergere l'orgoglio, voltare pagina il prima possibile, per concentrarsi su un finale di campionato difficile almeno quanto avvincente... Ci coccoliamo il lieto evento “bomberina”, provando a rimettere insieme i cocci per ripartire DA SUBITO con lo spirito vincente che ha contraddistinto fin qui tutta la nostra annata...

 

 

 20 giugno 2016
4-3 tutto cuore contro i vaticani...
PRESA LA CAPITALE
Cronaca di un week-end memorabile

 E' successo davvero... I Giardini di via Locchi sono passati anche da lì... Roma... La capitale... E non è stata un'apparizione anonima, anzi... La squadra, nonostante l'emergenza assenze e infortuni di questi tempi, ha onorato a pieno il primo storico incontro contro la nuova squadra amica e gemellata, la prestigiosa "SELEZIONE GUARDIE VATICANE", vincendo per 4-3, dopo una dura, combattuta e soprattutto sofferta battaglia sul campo. I 14 giardiniani partiti per la spedizione (7 giocatori, 4 bellissime wags e tre pupi), si danno appuntamento in un luogo fuori dai circuiti turistici, ma per gli intenditori famoso in tutto il mondo... La convocazione è fissata infatti per le ore 12:00 del sabato al Trapizzino in Testaccio, proprio per degustare, con grandissimo anticipo rispetto al match, questo succulento triangolo di pizza farcita che fa impazzire i romani... Tutti puntuali, tutti eccitati e pronti a questa nuova avventura, tranne il presidente Bandini, che, come da accordi, arriverà preciso per il match col suo superveloce treno speciale... Un po' di panico per le affollate e anarchiche strade di Roma, poi tutti al Camping Fabolous sulla Ostiense, dove i Giardini allestiscono un vero e proprio villaggio Gvl, con tende, igloo e simili, atte a contenere tutte le anime arancio. Allestiti gli alloggi, via tutti nello splendido impianto piscine del campeggio, per un pre-partita di puro relax che non ha precedenti nella nostra pur fittissima storia... Vasche, giochi, idomassaggio, bevute fresche... Gli avversari, di guardia in Vaticano fino alle 17:00, vedono alcune foto e già un po' rosicano...;-) Alle 17:00 docce e fuggi fuggi generale, c'è già il presidente Bandini al campo che attende il resto della squadra. I Giardini si radunano quindi al gran completo al Centro Sportivo LeSalle e conoscono finalmente i nuovi amici a distanza. E' capitan Maschio che suggella l'amicizia tra le due compagini, consegnando loro un litro del nostro prodotto più prelibato... Il Limoncello Zatteri. Bomber Lamioni si presenta con la borsa al campo, ma in extremis decide di non rischiare, dato il recente infortunio muscolare. I Giardini si ritrovano in 6 effettivi, viste le assenze contemporanee anche dei vari Sborgi, Frosini, Bottai, Pieri, Viappiani e del neo-papà Antonelli. Rimaneggiati e comunque manco messi bene... Manetti e Zatteri giocano di fatto con pesanti acciacchi ancora da smaltire. La partita da subito non si presenta facile. Gli avversari sono in 5 precisi e tutti giocatori di calciotto, ma ne hanno di più... Corrono tanto, eccezion fatta per l'amico comune, il mister Luca Caravella, talentuoso, ma un po' più fermino rispetto agli altri, costretto a giocare a causa del numero esiguo di presenti... Le guardie vaticane passano in vantaggio con merito, dopo un inizio completamente di marca loro, con Manetti che si fa un po' sorprendere da un tiro da fuori... Ma sarà l'unico neo della prestazione dell'eroico portiere arancio, che per il resto chiude con destrezza felina ogni varco, invogliando i Giardini alla reazione. La scossa la dà capian Maschio, con un bel goal dal limite che suona la carica ai suoi. Del migliore in campo, Steo Dimita, la rete del 2-1, da due passi, dopo un'incredibile carambola di tocchi in area piccola. A pochi minuti dalla fine della prima frazione, una guardia sigla con un meraviglioso tocco di spalla, il goal del 2-2... Maschio, Bandini, Manetti, tutti dormono un po' in tale circostanza, ma davvero bravo lui ad imbastire una roba tanto sorprendente quanto pregevole. Prima della fine del tempo i Giardini tornano comunque avanti... Uno spompissimo Zatteri, tanto scassato quanto voglioso di esserci, mette al centro un pallone per Maschio, ma un difensore avversario facilita il compito ad entrambi siglando un goffo e sfortunatissimo auto-goal. Nella ripresa squadre lunghe, calano pure loro, si cerca di contenere, di non rischiare... Nell'unico calo di concentrazione del suo match, capitan Maschio si fa infilare in dribbling per il nuovo pari avversario... Il sogno di vincere a Roma parrebbe svanito... Quando proprio al 50esimo, il meno TEOlogico di tutti noi (non a caso si chiama STEO) purga le guardie con un siluro beffardo che sorprende sul primo palo il pur fortissimo portiere rivale. E' il 4-3 tripudio... Ci sarebbe tempo anche per un quinto goal, data l'azione devastante di Bandini, che serve a Zatteri, tutto solo, una palla-goal da urlo. Ma il Patron colpisce il maledetto palo interno, forse con lo zampino mistico del loro Patron, quel Papa Francesco a cui forse 5 parevan troppi...;-) Nel post-gara cena tutti assieme come programmato, proprio all'interno del circolo, per poi raggiungere in metro il centro per una passeggiata giardiniana da Fontana di Trevi a Piazza di Spagna... Tutto molto bello davvero... Per gli Stei serata speciale, vista la bella sorpresa di marca Stea, che regala al promesso sposo, il meraviglioso spettacolo del Colosseo di notte. I Giardini di fatto rincasano tutti tardi, soprattutto i nottambuli Lamioni, Valiani e Bandini, che camminano fino a Campo di Fiori e ritorno... Ma neanche la nottata insonne e terribile (mazza quanto russa Bandini..) non impedisce alla comitiva di lasciare, puntuali, alle 10 del mattino dopo, il Camping Fabolous, per una culturale ed indimenticabile visita del centro con la guida inimitabile del dottor Paolone Antonucci (GRAZIE MILLE PER LA PAZIENZA E LA DISPONIBILITA'). Circo Massimo, Campidoglio, panorami mozzafiato, chiese, Fori imperiali, un tragitto già di per sé unico, reso vivo dalle sue parole... Terminato il culturale, i Giardini si tuffano nel cibo, presso la nota trattoria tipica romana in zona Eur "COTTO E MAGNATO"... Fave, pajata, code alla vaccinara, abbacchio, c'è tutto il clou della cucina capitolatina, che quasi si sviene dalla bontà... Ma non finisce qui... Prima di ripartire gran parte del team concorda altre due tappe culinarie speciali... Il Tempio della Grattachecca sul lungotevere... E quel Tiramisù Pompi al Ponte Milvio, che non ha certo bisogno di presentazioni... Non ci siamo fatti proprio mancar niente... Che trasferta ragazzi... Un nuovo e preziosissimo tassello nello storico e meraviglioso MOSAICO GVL;-)... Speriamo che l'esperienza si possa ripetere e soprattutto che le Guardie Vaticane mantengano la promessa e vengano a loro volta a trovarci a Firenze!!

 24 novembre 2014
Tennis, calcetto, rafting...
WEEK-END COI BARUCONI
Quanti successi Gvl...

 La quarta tournée dei Giardini in Veneto, in visita agli amici gemellati Baruconi, oltre al solito gran divertimento, alle ricche mangiate e ricchissime bevute, regala incredibili successi sportivi ai nostri, che vanno oltre i limiti dell'umano. Dei 21 giardiniani che raggiungono Verona (incredibile record!!), Steo Dimita, Antonelli, Zatteri e famiglie arrivano addirittura al venerdi, per godersi in anticipo le bellezze notturne del centro storico scaligero, i mercatini di Natale e le incredibili cotolette della Colonna. Ma al sabato, di prima mattina, quando ha inizio il primo evento sportivo, torneo di tennis barucone/giardiniano, tutti i convocati e le loro famiglie, un po' alla spicciolata, raggiungono il centro sportivo di via Mancalacqua. Si inizia col Patron Zatteri che si fa largo su Dimita con un 6-1 favorito dalla nottata particolare del buon Steo e dai bagordi della sera prima. Si prosegue con Alessandro Dotta, il grande acquisto tennistico per l'evento, che si scalda prendendo a sassate Sborgi e poi in finale Gvl il cognato Zatteri. Con gli onori del merito quindi è lui che sfida il Barucone prescelto, MatoMats Mr. Culoni, che viene liquidato in una ventina di minuti scarsi con un 6-0 senza storia. Vista l'alta categoria del nuovo adepto giardiniano, si decide di virare sul doppio, molto più equilibrato, ma, seppur con momenti di sofferenza, sono ancora i Giardini, con la coppia Dotta/Zatteri, a liquidare Culoni/Sugaman col 5-3 che assegna di fatto il primo evento sportivo ai Giardini. Subito dopo un rapido pranzo nel centro sportivo (in cui i giardiniani esagerano con la pasta in verità...), tutti sul sintetico indoor per l'attesissima sfida di calcetto. I Giardiniani schierano 8 effettivi (stringe i denti anche Bandini), e i Baruconi rispolverano tantissime vecchie glorie, come bomber Peru, come NicZelger, Sugaman, Henry Highfly seduttore senza pari, con addirittura bomber Pelo, alias Pelopen, in porta!! La partita è bella, sentita, combattuta, ma i Giardini appesantiti dalla pastasciutta sbagliano davvero troppo, soprattutto nelle retrovie con svarioni a firma Antonelli e Frosini, davvero non da loro. Ma nonostante la sofferenza la spuntano ancora una volta i nero-arancio, spinti soprattutto da un bomber Lamioni da urlo, autore di una cinquina, da sporadiche ma geniali giocate di Steo Dimita e dal sempreverde Patron Zatteri che confeziona una bella doppietta. Il primo goal del fondatore dei Giardini, è la rete numero 800 in carriera, festeggiata assieme ai compagni con gli anelli della Urban Dance a formare un grande 800 alle sue spalle... Prima del triplice fischio arriva il solito cartellino rosso per un gesto anti-sportivo di Antonelli, qui per tutti "RossoBoia", poi festa grande per la vittoria numero 400 della storia del team, foto di rito e tutti a cambiarsi per il terzo e ultimo evento sportivo di giornata... Una roba da urlo... Il tanto atteso RAFTING nell'Adige!! Giardiniani e Baruconi si imbarcano dopo le 17:00 al porto del Ceo (Chievo Verona, proprio nel centro sportivo clivense). La comitiva foltissima (27 anime più tre guide) si sistema in gommoni da 10 posti, con un po' d'ansia dovuta al rapido andamento del possente corso d'acqua. Dopo un velocissimo corso di iniziazione, giù nel fiume, prime manovre pratiche di affiatamento, prime figure (divertentissimi i vortici...), poi via per gli 8 kilometri e i 12 ponti del percorso che attraversa la città scaligera, dalle campagne di Chievo fino al centro storico. Suggestivi i passaggi sotto Castelvecchio, sotto i ponti scaligeri e romani, sotto tutti i monumenti principali, accuratamente spiegati dalle guide. Poi soste panoramiche, giochi nel fiume, mega-zatterone tra i gommoni, ed una "garetta" sulla distanza di due ponti, vinta in modo incredibile dal gommone che aveva Dotta e Manetti a vogare in prua, Zatteri, Frosini, Ilaria, Eleonora e Simona a rimorchio, e soprattutto i giovanissimi Massy e Viola a dettare il tempo... 1 9 2 6 1 9 2 6... Davvero momenti magici... Ma mai magici come l'attraversamento delle rapide... Sotto un paio di ponti in particolare, onde anomale, riflussi, giochi d'acqua, rendono la discesa difficoltosa, elettrizzante, adrenalinica... Davvero un'esperienza di ripetere. Dopo l'asciugatura (obbligatoria) collettiva nei vari b&b giardiniani, tutti a cena alla Poiana, rinomata trattoria veronese, con un'intera veranda dedicata alla nostra reunion. In tale luogo, nonostante l'ottimo cibo, il buon vino e la sfida sul riconoscimento di figurine anni '80 e '90, i Giardini piano piano si spengono ed iniziano a sentire un briciolo di stanchezza. In nottata arriva pure capitan Duccino, ma come toccano il letto i nero-arancio svengono... Tutti tranne Sborgi, la cui fidanzata al mattino dopo racconta gesta erotiche alla Siffredi... Di domenica mattina c'è chi riposa, chi passeggia per il centro, chi fa scorta di vino buono valpolicellese (ovviamente Steo...), ma a mezzogiorno tutti a gustare la pearà del papà di Silvia al b&b, con lingua e cotechino... Una prelibatezza davvero degna del rompete le righe finale, impreziosito dal "souvenir de Paris" dedicato a Bandini. Ma mentre la maggior parte dei giardiniani organizza il rientro verso la Toscana secondo i più variegati itinerari, una delegazione Gvl doc ovviamente presenzia allo Stadio Bentegodi per HellasVerona-Fiorentina... In un week-end così denso di successi non poteva certo deludere la Viola... Finisce 2-1 per Firenze, con reti di Gonzalo Rodriguez, Nico Lopez e Cuadrado e con una nuovissima felpa del Patron, modello SIMMIE d.b., cimelio unico di un week-end davvero indimenticabile. Distrutti, esausti, ma con un sorriso sornione a 200 denti, la maggior parte dei nostri si riunisce a sera nella nuova bellissima casa di Steo, per assistere tutti assieme al derby della Madonnina. Buonissimi tutti i piatti prelibati preparati degli Stei, maestri di ospitalità, decisamente meno buona la qualità del derby, ma la compagnia, che è tutto, è la solita che da ore, giorni, ha fatto ancor più grande il nome dei Giardini in giro per l'Italia. Che vanto, che onore, che soddisfazione... CENTO, MILLE DI QUESTI FINE SETTIMANA A TUTTI... E, ovviamente e senza scherno, LUNGA VITA AI BUTEI!!

 

31 gennaio 2014
Un sogno divenuto realtà...
FRANCESCO FLACHI E' UN GVL
Avrà la 53... Si scrive la storia

Neanche ci rendiamo conto di chi stiamo parlando... Giusto ieri patron Zatteri rinfrescava a tutti la memoria, tempestando di dati pazzeschi la chat dei Giardini... L'attaccante Francesco Flachi, nato l'8 aprile del 1975 a Firenze, quando furono fondati i Giardini di via Locchi calcio a 5, nel 1996, alzava al cielo la Coppa Italia con la maglia della Fiorentina... Quella sera, sul prato del Franchi, letteralmente sommerso dai tifosi, molti di noi erano lì, ad attendere quella gloriosa Viola di mister Ranieri... Lui era alla prima vera soddisfazione della carriera, noi, calcettisticamente, eravamo appena nati. Considerato il più grande talento calcistico nato sul suolo fiorentino, perlomeno negli ultimi 30 anni, Flachi vanta in carriera due titoli di capocannoniere assoluto di Coppa Italia (1999-2000 e 2006-2007) con la maglia numero 10 della Sampdoria, quella che sente come tatuata sulla pelle. Con la Samp ha realizzato la bellezza di 112 reti, molte in serie A, alcune, davvero celebri, in rovesciata volante... Reti che resteranno nella storia del calcio italiano e che ancora oggi spopolano su YouTube. Trattasi del terzo miglior marcatore di sempre nella storia doriana. Meglio di lui solo Vialli e Mancini, per una ventina di goal... Li avrebbe certo presi senza le pesanti maxi-squalifiche che gli hanno di fatto accorciato la carriera. Francesco Flachi, uno che vanta persino una convocazione in nazionale, seppur senza esser mai sceso in campo in azzurro, decide improvvisamente, a 38 anni, di scendere in campo con la maglia dei Giardini di via Locchi... Una roba che apparentemente non sta né in cielo né in terra... Tutti noi ci ricordiamo la curva Fiesole che cantava a squarciagola negli anni '90: “IL RAGAZZO GIOCA BENE, IL RAGAZZO GIOCA BENEEEEE!...”... Quel ragazzo... ora cresciutello in verità, decide di mischiarsi a noi, umili, ma appassionatissimi, calcettofili... Basterebbero questi dati incredibili a far capire come la stima nostra, nei suoi confronti, sia davvero illimitata. Stima che viene amplificata oggi dal fatto che, conoscendolo di persona, sappiamo apprezzare la sua genuinità, la sua spiccata simpatia, il suo enorme sapere di calcio. Quello che non era minimamente pronosticabile è la reciprocità di tale sentimento. Anche Francesco ci stima. E le sue parole all'esordio, all'uscita dal campo, commuovono ancor più della sua prestazione mirabolante, che ha permesso ai Giardini di battere 4-3 una squadra pluri-campione di Toscana, pressoché imbattibile, come il Sorgane. Queste le testuali parole di Francesco: “Ragazzi, a vedervi al Panino, non vi davo due lire. Pensavo -questi fanno ridere...-:-)... Invece siete la squadra di calcio a 5 in assoluto più forte con cui ho giocato. Non scherzo. Conoscete il gioco, siete ignoranti al punto giusto e siete un bel gruppo affiatato. Mi sono davvero divertito e tornerò sicuramente...”... Poi, nel post-gara, piovono commenti sul match, sentitissimo anche da lui, e considerazioni che faranno epoca... “Emerson! (Rivolgendosi al Serma...) Che giocatore che sei Emerson!!”... Il suo preferito è stato senza dubbio il portierone Manetti: “Faresti comodo anche alla Fiorentina! Ha fatto delle parate incredibili... Mi ricordavi Dida nella finale di Champions col Milan...”. Col Patron poi le battute più divertenti: “Riccardino! Dormirai stanotte Riccardino?? Ti aspettavi di fare goal su un mio assist!”... Risposta: ovviamente “no” ad entrambe le domande... E poi il numero di maglia... Quel magico 53, che i Giardini temevano di affibbiargli in base ad un mero calcolo ordinario (è il 53esimo tesserato dle club), e che invece ha apprezzato eccome. 53 è l'anno di nascita della madre... Manco a farlo di proposito... Poi, sono sempre sue parole: “5+3 fa 8, il mio giorno di nascita”! E la sua muta nuova di zecca se l'è subito portata a casa gelosamente per le prossime apparizioni in Gvl. Perché Francesco tornerà. Lo ha garantito. Metterà il suo estro, la sua esperienza, i suoi incredibili numeri, a servizio dei Giardini di via Locchi. 30 gennaio 2014. Una data che non scorderemo mai. Un giorno in cui, nel nostro piccolo, siamo entrati anche noi nella storia del calcio. Ci siamo sentiti davvero parte di un qualcosa di grande. La semplicità, la disponibilità, la semplice voglia di divertirsi di questo fenomeno (oltre al grandissimo corteggiamento del giardiniano DOC Pippo Pieri, il primo a credere in tale sogno e, non a caso, colui che lo ha rapito al Panino nel pre-partita!!), hanno reso possibile questo momento unico, questo ennesimo sogno nero-arancio divenuto realtà.